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"Nuova Settimana"








"Nuova Settimana"

La settimana di Pasqua qui è detta "enià" o "nià" (nuova) e quindi i suoi giorni sono Lunedi “Enià”, Martedi “Enià”, ecc., ha una grande importanza religiosa
e si tengono varie manifestazioni.

Il lunedì di Pasqua, il Lunedì "Nuovo", in quasi tutta l'isola si fanno processioni: la mattina presto, dopo la liturgia, ogni chiesa porta in processione il proprio stendardo, la patena dei cherubini e la propria croce. Lo stendardo specialmente, che è pesante, viene portato dal giovane più robusto, per il quale è un onore.

A Lefchimmi la chiesa di Vangelistra (della Madonna Evanghelistra a Potami) comincia per prima la processione e passando vicino al fiume di parrocchia in parrocchia, viene seguita dalle altre. Tutte insieme formano un corteo in direzione del fiume. Quando due chiese si incontrano, fanno scoppiare i "mascula". Si tratta di tubi di ferro, riempiti di polvere da sparo e chiusi ermeticamente con granoturco o legno, i quali hanno un piccolo foro per la miccia. Si gareggia per il "masculo" più potente ed è meglio assistere a queste processioni ad una certa distanza, per ovvi motivi di sicurezza. Le chiese delle parrocchie sotto il fiume, con in testa quella di Aghios Nisavros (Aghios Isavros a Melichia), seguono un percorso analogo. Dopo le processioni la gente torna a casa a cuocere l'agnello.

A Paxos si svolge la stessa cerimonia con l'unica differenza nella deposizione dell'icona di ogni chiesa in un'altra, per un certo periodo, durante il quale vengono celebrate giornalmente suppliche. Più precisamente l'icona di Panaghia a Gaios viene portata per venti giorni a Belianitika. Quella di Aghios Charalambos e di Eleusa scendono a Gaios e da li salgono a Bogdanatika per una settimana. Infine la Ipapandi va a Lacca dove rimane fino alla festa di "Zoodochou Pighis" (venerdì dopo Pasqua) e da li continua per Longos e Magazià, per poi tornare nella propria chiesa.

Il martedì dopo Pasqua alle 5 del pomeriggio, nella chiesa di S. Spiridione a Placada, si effettua l' "entrata" del Santo, cioè la ricollocazione delle sue reliquie nell'urna.

Il venerdi dopo Pasqua si celebra la "Zoodochos Pighis" (fonte di vita) e grandi feste si tengono in tutta l'isola, con al primo posto quella di Paleocastritsa, mentre baldoria eccezionale si incontra a Cato Corachiana, a Dasià e a Chlomos.

La domenica in Albis c'è una processione e un ballo a Epischepsi e una festa a Sidari.