Si tratta dell’unico museo del genere presente in Grecia. Ospita 11.000 oggetti provenienti da donazioni di collezioni private principalmente dall’Estremo Oriente e dalla zona indiana (Cina, Corea, Giappone, India, Pachistan, Indocina, Tibet, Nepal). Tra gli oggetti esposti si distinguono: i primi vasi cinesi in bronzo (1200-1027 a.C.) e la collezione di idoli (VI-IX sec.), le porcellane cinesi dal XIV sec. al XIX sec. e i cilindri dipinti (XII – XVII sec.), le armi e parti di armature di Samurai di provenienza giapponese (XVI – XVIII sec.), le maschere teatrali ( 1338 - 1578 d.C.), gli oggetti in legno laccato e le rare stampe su tessuto e carta (XVII - XIX sec.). Di particolare interesse è la straordinaria collezione greco-buddista di statue provenienti da Gadara in Pachistan, datate dal I al V sec a.C. che testimoniano l’influenza ellenistica dovuta alla presenza di Alessandro Magno nella zona.